Cosa avevano in comune il poeta inglese Byron, il pittore Pablo Picasso e il leader dei Nirvana Kurt Cobain? Secondo uno psichiatra americano i tre ‘geni’ dell’arte erano affetti dalla sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd), un disturbo del comportamento generalmente considerato uno svantaggio, tanto che i bambini che soffrono delle forma più gravi devono sottoporsi ad appropriati trattamenti.
In base a quanto descritto da Michael Fitzgerald del Trinity College Dublin, Irlanda, durante un intervento nel corso dell’incontro annuale del Royal College delle facoltà di Psichiatria, l’Adhd potrebbe a volte risultare un vantaggio, dal momento che chi ne è affetto ha la tendenza a focalizzare la massima attenzione in alcune attività in particolare.
La lista di chi sembrerebbe essere stato iperattivo da bambino sarebbe lunga. Secondo Fitzgerald, anche Thomas Edison, Oscar Wilde, James Dean e Clark Gable avrebbero sofferto di Adhd, un disturbo che ‘’sebbene possa portare le persone ad assumere comportamenti auto-distruttivi – ha spiegato lo psichiatra irlandese – fino a condurre al crimine e alla delinquenza, può a volte, quando si manifesta in forma lieve, sfogarsi nell’arte, nelle scienze e nell’esplorazione’’.
di Sabina Mastrangelo




Una città sofferente, inghiottita dalla diossina, dove ammalarsi di tumore è 6 volte più rischioso che altrove, i bambini nascono malformati e si produce 1/10 dell’inquinamento europeo: questa è Taranto.
Il nome ricorda il celebre “Punto G”, ma non ha a che fare con il sesso. Chi lo possiede, è in grado di comprendere il senso comico della vita.
Sulle note dell’inno alla Gioia di Beethoven, si è aperta ieri la Festa dell’Europa 2009 nella sede della Città della Scienza di Napoli. In linea con lo European Year of Creativity and Innovation (EYCI), il tema di quest’anno è ispirato ai temi della Creatività e dell’Innovazione. Creare per sviluppare le competenze individuali, imprenditoriali e sociali ed innovare per favorire il benessere della collettività. L’evento, dall’alto valore simbolico e culturale, prevede dibattiti, confronti e scambi di idee con largo spazio alla voce dei giovani. I giovani del Mezzogiorno, del Mediterraneo e dell’Europa, protagonisti, nonché elettori chiamati a votare i loro rappresentanti al Parlamento Europeo il prossimo giugno. In vista di questo appuntamento elettorale, studenti delle scuole superiori ed universitari hanno incontrato ieri i rappresentanti delle istituzioni Europee per discutere varie proposte di respiro europeo in materia di Ambiente, Immigrazione, Cultura ed istruzione, Ricerca ed Innovazione, Politica estera e diritti umani.
Wurstel e patatine fritte per ricordare meglio: mangiare cibi grassi migliorerebbe la memoria. È quanto afferma uno studio condotto da ricercatori dell’università di Irvine in California, Stati Uniti, guidato da Daniele Piomelli e pubblicato sull’ultimo numero della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).
Come fanno i tumori a invadere gli organi vicini? E perchè alcuni tumori non generano metastasi e rimangono confinati nel loro organo di origine? I ricercatori dell’Università di Padova e Modena-Reggio Emilia, con un progetto finanziato da Airc, hanno fatto luce sui meccanismi che rendono il tumore più adatto a dare origine a metastasi
Sono cominciati già da una settimana i festeggiamenti in onore dei 100 anni di Rita Levi Montalcini, orgoglio del nostro Paese per i suoi traguardi scientifici riconosciuti a livello mondiale. Il suo compleanno sarà il prossimo 22 aprile, ma l’Istituto Superiore di Sanità e l’Accademia Nazionale dei Lincei le hanno già portato omaggio. Oggi la senatrice è stata accolta al Quirinale dal Presidente della Repubblica e poi al Senato. Giornate intense e sicuramente emozionanti, anche se la Montalcini ha dichiarato “L’unica cosa che mi emoziona ancora è la vita”. Fa un certo effetto ascoltare tale dichiarazione da una donna centenaria, ancora così piena di entusiasmo verso ciò che la circonda. Ai giovani dice “Credete nei valori e siate felici di essere italiani, per la bellezza del capitale umano di questo Paese”. L’invito, che arriva in un momento di buio per l’Italia, ha i toni dell’ottimismo a cui la Montalcini si affida per predisposizione caratteriale. 
