jump to navigation

L’inchiostro intelligente Gennaio 15, 2008

Posted by sciencedesk in Scienza in pillole, Tecnologia.
Tags: , , ,
trackback

blue inch

Due ricercatori dell’Università dello Strathclyde di Glascow, in Gran Bretagna, hanno sintetizzato un inchiostro che diventa trasparente quando è attivato dalla luce e che ritorna blu, in maniera irreversibile, se entra in contatto con l’ossigeno.

L’invenzione, effettuata nel dipartimento di Chimica pura e applicata, può diventare un ingegnoso strumento per valutare il cibo conservato sotto vuoto. L’inchiostro agisce infatti da segnalatore per un’eventuale presenza di ossigeno nelle confezioni “salva-freschezza”: se non si vede niente è tutto ok, se compare il colore blu la confezione ha perso le sue caratteristiche e la corretta conservazione del cibo non è più garantita. La presenza di ossigeno favorisce infatti il microambiente per molti batteri.L’inchiostro in questione è realizzato sfruttando le proprietà fotocatalitiche di particelle semiconduttrici applicate su di un polimero.  

La nuova creazione dei ricercatori britannici non è comunque l’unico caso di applicazione delle nanotecnologie all’industria del packaging alimentare. Negli ultimi anni molti scienziati si stanno ingegnando per ideare sistemi e materiali da utilizzare per il confezionamento e la conservazione di cibi freschi, cibi oramai in via di estinzione… 

Francesca Ceradini

Commenti»

No comments yet — be the first.