Il telescopio di Galileo Marzo 13, 2008
Posted by sciencedesk in Astrofisica.Tags: copernico, Firenze, Galileo Galilei, mostra, Newton, telescopio, universo
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Fu con un cannocchiale che Galileo Galilei, tra l’estate e l’autunno del 1609, confermò le teorie di Nicolò Copernico: la Terra non è immobile al centro dell’universo, ma ruota su se stessa e orbita intorno al Sole. A quasi 400 anni da quei giorni, l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze dedica al telescopio di Galileo e alle sue osservazioni la mostra “Il Telescopio di Galileo. Lo strumento che ha cambiato il mondo” (fino al 31 dicembre), inaugurando così le celebrazioni galileiane del 2009. Un appassionante viaggio nel tempo e nell’universo, attraverso scienza, cultura e religione nel Cinquecento e nel Seicento.
La mostra, curata dallo storico dell’astronomia Giorgio Strano, si articola in cinque sezioni che espongono gli strumenti originali del Museo di Storia della Scienza, tra cui la lente obbiettiva e i due unici cannocchiali di Galileo giunti fino ad oggi, documenti, manoscritti, exhibits interattivi e applicazioni multimediali che consentono ai visitatori di rivivere da protagonisti le straordinarie esperienze compiute da Galileo.
Galileo derivò l’idea del telescopio dai semplici tubi con lenti che, prodotti in Olanda, venivano comunemente venduti nelle strade di Venezia nel 1609, quasi fossero giocattoli. Uno strumento semplice, quindi, che grazie alle modifiche apportate dallo scienziato toscano rese possibili le sue eccezionali scoperte: la Via Lattea, i quattro satelliti orbitanti intorno a Giove, le macchie solari, le fasi di Venere. Progressivamente migliorato, grazie agli studi di ottica teorica di Keplero e all’abilità sviluppata nella lavorazione delle lenti, il telescopio divenne uno strumento fondamentale la cui storia è raccontata nelle sezioni della mostra, dalla preistoria dell’invenzione allo sviluppo delle conoscenze ottiche, dall’attività di Galileo come costruttore di telescopi e astronomo allo sviluppo delle lenti, dalla riproduzione del telescopio di Galileo e delle prime osservazioni a Newton.
F.C.
Fonte: AdnKronos


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