siringa1.jpg L’iniezione di un ormone chiamato TSH può rinforzare le ossa nei roditori. La scoperta, pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, ha la firma di un gruppo di ricerca della Mount Sinai School of Medicine di New York, in collaborazione con il Laboratorio di tessuti mineralizzati di Zagabria, l’Università di Gerusalemme e la Società bio-tech Genzyme.

L’ormone TSH (thyroid-stimulating hormone) esercita una azione di controllo sulla tiroide, stimolando la produzione degli ormoni necessari a regolare il metabolismo. Funzionamento della tiroide e metabolismo sono tra loro strettamente correlati: soggetti ipotiroidei, infatti, acquistano notoriamente peso e si sentono sempre stanchi; al contrario, soggetti ipertiroidei perdono peso ed hanno un ritmo cardiaco accellerato. Con l’avanzare dell’età, in genere, il funzionamento della tiroide, così come il metabolismo, cambiano. Ad esempio, alle donne menopausa vengono somministrati degli analoghi ormonali che la tiroide non è più in grado di produrre. Queste cure ormonali, tuttavia, possono causare complicazioni. Tra queste, si è visto che un eccesso di ormoni tiroidei può determinare un arresto nella sintesi del TSH e conseguentemente un indebolimento del tessuto osseo. Dunque, si cura la tiroide ma si stimola l’osteoporosi.

La scoperta di Zaidi (Mount Sinai School of Medicine, New York) e colleghi potrebbe fornire pertanto una soluzione valida al problema. Lo scorso anno, un gruppo di ricerca della Società bio-tech Genzyme in Massachusetts aveva ottenuto risultati simili, dimostrando che l’iniezione ripetuta per tre volte alla settimana dell’ormone TSH nei ratti irrobustiva il tessuto osseo, indebolito in seguito ad ovariectomia.

Un aspetto non trascurabile è che le iniezioni frequenti di TSH potrebbero interferire con la produzione fisiologica di altri ormoni. A questo proposito, Zaidi si mostra fiducioso, sottolineando che il livello di altri ormoni resta comunque sotto controllo e che per evitare qualunque complicazione è sufficiente mantenere bassa la concentrazione di TSH mediante una iniezione a settimana.

 di Nicoletta Guaragnella