nanotubi3 Si allungano come un elastico e resistono più dell’acciaio: sono i muscoli artificiali. Oggi diventeranno ancora più efficienti grazie ad un nuovo materiale costituito da nanotubi di carbonio. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Science (volume 323, numero 5921, pagine 1575-1578) con la firma di un’equipe di ricerca, già affermata nel campo dei nanomateriali, coordinata da Ray Baughman dell’Alan G. MacDiarmind Nanotech Institute, University of Texas, Dallas, Richardson.

Questo materiale di nuova generazione è in grado di allungarsi del 220% ad una velocità dell’ordine dei secondi in seguito a segnalazione elettrica. Inoltre, mostra una resistenza a temperature estreme comprese tra i -190°C e i 1600°C, un range mai rilevato prima, che ha destato interesse persino nella NASA. A questo proposito, Yoseph Bar-Cohen, scienziato del Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha dichiarato entusiasta “Da una parte abbiamo Marte, e dall’altra Venere. Bene, le loro temperature estreme ricadono nell’intervallo ammesso da questo materiale”.

Il segreto è nella sua composizione: i nanotubi sono assemblati a formare fogli di aerogel, simili ad una spugna, in grado di estendersi rapidamente come un nastro in un’unica direzione. La loro densità è simile a quella di un gas con una resistenza paragonabile a quella dell’acciaio.

Le aspettative si riversano sulle applicazioni che i muscoli artificiali costituiti da questo materiale potranno avere. In campo medico si potrà assistere ad un cambiamento radicale nell’approccio architetturale  delle protesi artificiali, ma non mancherà l’apertura di prospettive inedite anche nel settore della robotica.

 

di Nicoletta Guaragnella